A casa Professa, il figlioletto, dalla Madre posto prudentemente all’ombra, entra in chiesa in tutta la sua gloria di Luce, non creata ma intrinseca alla natura di Dio, una Luce increata per cosi dire. E tale Luce giunge all’apice a Sud, con l’allegoria della SS. Trinità, vera meta del percorso lungo l’asse sacro della chiesa. Ed in questa precisa posizione, la Luce IN DIO al suo apice cristiano abbraccia l’apice fisico del sole come corpo celeste, folgorante unione tra il Divino ed il suo Creato, tra Dio e l’Umanità.